BARRY HARRIS TRIO

BARRY HARRIS TRIO

feat. BEN STREET & LEWIS NASH

Una leggenda del Jazz. In quale altro modo definire Barry Harris, 89 anni il 15 dicembre prossimo, 84 dei quali passati alla tastiera di un pianoforte. Harris era un teenager quando attorno a lui il jazz cambiò: Bud Powell e Thelonious Monk facevano entrare anche il piano nella rivoluzione copernicana del Bebop con cui Charlie Parker e Dizzy Gillespie stavano archiviando la "Swing Era". Nasceva il jazz moderno.

Harris, che aveva scelto il jazz dopo aver suonato in chiesa per i cori gospel e preso lezioni di musica classica, si era già fatto una reputazione suonando nei club di Detroit, la sua città. Aderi' a quella nuova estetica e vi resto' fedele per tutta la vita:

Powell, Monk, ma anche Tadd Dameron sono sempre rimasti i suoi riferimenti stilistici. Powell, soprattutto: secondo Tony Flanagan nessuno più di Harris era vicino al modo di suonare di Bud Powell.

Nel corso della sua infinita carriera Harris ha suonato e registrato, oltre che con gli stessi Parker e Gillespie, con Miles Davis, Coleman Hawkins, Sony Stitt, Cannonball Adderley, Dexter Gordon, Sarah Vaughan, Illinois Jacquet e tanti, tantissimi altri. La storia del jazz moderno è passata a fianco del pianoforte di Barry Harris e per questo i riconoscimenti del mondo della musica non gli sono certo mancati: su di lui è stato girato il film "Barry Harris - Spirit of Bebop", un suo contributo è stato richiesto per il documentario sulla vita di Thelonious Monk, "Straight, No Chaser", prodotto da Clint Eastwood, e lo si vede anche nel film "Bird", dello stesso regista. Nel 2000 Harris è stato iscritto alla American Jazz Hall of Fame per "Lifetime Achievements & Contributions to the World of Jazz".

A fianco della sua attività di performer Barry Harris ha svolto una intensa e appassionata opera di educatore, soprattutto attraverso il Jazz Cultural Theatre, da lui fondato.

Per Umbria Jazz la partecipazione di Harris all'edizione invernale è un gradito ritorno, a molti anni di distanza da alcune esibizioni degli anni 80 che sono da inserire tra gli highlight del festival. Con lui questa volta ci sono due grandi partner di generazioni diverse, il bassista Ben Street ed il batterista Lewis Nash. Il trio è una vera piccola dream band.